mercoledì 4 gennaio 2017

giovedì 24 marzo 2016


CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): ausili per la didattica inclusiva - APP LetMeTalk e autoproduzione_aprile-maggio-giugno 2016

Sono aperte le iscrizioni per il corso "CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa): ausili per la didattica inclusiva - APP LetMeTalk e autoproduzione" organizzato nei mesi di aprile, maggio e giugno nelle 3 zone del CTS di Monza e Brianza.

A questo link il contenuto del corso, tutte le informazioni necessarie e il modulo per iscriversi.

A questo link il volantino in formato pdf.

Partecipate numerosi!


martedì 3 gennaio 2017

 PDF-XCHANGE VIEWER: lavorare sui files .pdf per poter studiare


COS'E': PDF-XChange Viewer è un programma che permette di lavorare con tutti i files in formato .pdf sottolineando, cancellando, evidenziando in vari colori e aggiungendo appunti, forme, frecce e altro.
A CHE COSA SERVE: è utile, per non dire fondamentale, con i libri digitali di testo: tutto quello che si fa di solito su un testo cartaceo lo si può fare ora sullo schermo del proprio pc e si integra alla perfezione con altri software di lettura e scrittura.
A CHI SERVE: è uno strumento compensativo (BES, DSA) ma è anche utile per lavorare sull'autonomia di qualsiasi studente, soprattutto a partire dal secondo ciclo della scuola primaria. E' adatto principalmente per lavorare sui libri di testo in formato digitale ma può essere utilizzato su qualsiasi tipologia di file .pdf perciò anche con molto materiale che si trova nella rete. Ottimale l'utilizzo da parte degli insegnanti attraverso uno strumento quale la LIM.
DESCRIZIONE: il programma funziona solo su sistema operativo Microsoft e ne esistono 2 versioni: una per i sistemi operativi a 32bit e una per quelli a 64bit (per capire di quale gruppo fa parte il vostro computer è sufficiente aprire una cartella qualsiasi, cercare l'icona "computer" sulla sinistra, fare tasto destro su di essa e cliccare "proprietà").

PUNTI DI FORZA: la maggior parte delle funzioni utili sono gratuite. Perfettamente integrabile con un software quale LeggiXme SP permette di lavorare su testi anche lunghi creando schemi e note fondamentali per l'acquisizione di un metodo di studio avendo anche la possibilità di scegliere i colori e favorendo così l'aspetto visuale della memoria.
PUNTI DI DEBOLEZZA: alcune funzioni sono a pagamento, come ad esempio la possibilità di inserire pagine vuote per aggiungere immagini e sintetizzare/schematizzare ulteriormente il testo.
INSTALLAZIONE: come accennato sopra, due sono le possibili installazioni reperibili a questi link (32 bit e 64 bit). Una volta installato, il programma chiede se vogliamo che diventi il lettore principale di file .pdf (caldamente consigliabile) e se aperto non presenta inizialmente tutti i pulsanti che ci permettono di interagire con i libri digitali. Per farli comparire è sufficiente seguire il percorso "visualizza - barre degli strumenti" e spuntare "commenta e annota".


Questo video tutorial spiega come utilizzare al meglio il programma nei compiti di matematica, questo nei compiti di italiano e questo nelle materie di studio.
PDF-XChange Viewer va a sostituire il più noto lettore .pdf Adobe Reader. Per poterlo rendere il programma predefinito, cioè per poter accedervi ogni volta che si apra un file .pdf, è sufficiente cliccare la spunta alla finestra che vi si aprirà la prima volta che aprite il programma, come nell'immagine qui sotto.



 LIBRO PARLATO, AUDIOLIBRO, PODCAST, LIBRO DIGITALE: DIFFERENZE E LINK


LIBRO PARLATO: libro letto da un "donatore di voce". Si presenta come file mp3 ed è ascoltabile con pc o lettore mp3. Sconsigliabile per i libri di testo scolastici, utile per narrativa.
Reperibile nel sito libroparlato (50€ di quota annuale per poter scaricare 80 libri. Vedi le condizioni) oppure nel sito libroparlatolions (necessaria solo l'iscrizione e l'invio via fax di certificazione medica) oppure presso liberliber (tutto gratis ma scarsità di opere presenti).  A questo link invece qualche altro sito disponibile.
AUDIOLIBRO: libri letti da scrittori, attori o personaggi famosi. Come per i libri parlati sono scaricabili e ascoltabili in mp3, utili per la narrativa inutili per la scolastica.
Nei siti amazon e il narratore si trovano a pagamento (talvolta con un prezzo notevolmente inferiore rispetto al prezzo di copertina dei testi cartacei) mentre a questo link si trovano gratuitamente con la trasposizione in mp3 del programma radiofonico "Ad alta voce" di radio3.


PODCAST: programmi radiofonici, lezioni, contributi di autori o personaggi famosi da ascoltare.
Utili da affiancare al libro di testo per approfondire determinati argomenti. Ovviamente non si trovano libri di testo completi in podcast.
In audiocast li trovate divisi per argomento, in questi due siti (storiainrete e historycast) ci sono alcuni podcast di storia. Con qualche ulteriore ricerca sono molto utili i podcast delle radiotelevisioni italiane e non (radio rai , radio 24 , rsi ).
In generale digitando su google "argomento + podcast" si può trovare parecchio materiale.
LIBRO DIGITALE: testi scolastici e non in formato .pdf che possono essere letti da una sintesi vocale, sottolineati, annotati, linkati etc come su un libro di testo cartaceo. Nel sito dell'AID libroaid, dopo aver effettuato l'iscrizione, fornito certificazione medica e pagato il contributo di una quota associativa di 40€ annue si possono richiedere tutti i libri di testo in adozione. E' un servizio a cui possono accedere solamente le famiglie. Una volta acquisito il testo attraverso tale servizio, può essere messo a disposizione degli insegnanti che potrebbero renderlo un efficacie strumento per la didattica quotidiana.
Testi di narrativa gratuiti si possono trovare navigando in libriitalianiaccessibili , liberliber , gutenberg . A questo link un sito con anche materiale funzionale a studenti e insegnanti.

 VOCABOLARI E DIZIONARI GRATUITI


COS'E': Lingoes e FreeTranslator sono due dizionari/vocabolari utilizzabili offline, fondamentali per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

A CHE COSA SERVE: Lingoes è un dizionario italiano/inglese e vocabolario zanichelli, FreeTranslator è un contenitore di dizionari in cui possono essere installate le lingue che interessano all'utente.

A CHI SERVE: sono adatti per le lingue straniere e la ricerca di lemmi attraverso pc essendo dizionari e vocabolari con funzionalità offline (non necessitano quindi di una connessione internet). Pratici per affrontare le lingue straniere da parte di DSA ma utili a tutti gli studenti e gli insegnanti per una ricerca veloce di termini in più lingue.

DESCRIZIONE: Lingoes funziona solamente con sistema operativo Windows e contiene un dizionario italiano-inglese e il vocabolario Zanichelli. In quest'ultimo presenta nella ricerca di un termine significati differenti e relativi esempi, come nelle più comuni versioni cartacee. Permette di copiare le definizioni su di un editor di testo e possiede funzioni di sintesi vocale interna (la voce deve essere già presente sul pc). Attraverso la freccia e relativa icona, presenti sulla sinistra del lemma cercato, si può passare dal vocabolario al dizionario inglese-italiano o italiano-inglese.



FreeTranslator può essere scaricato per tutti i sistemi operativi (Windows, Linux e Mac) e contiene dizionari in diverse lingue (inglese, francese, tedesco e spagnolo su tutti ma anche finlandese, olandese, danese etc), un dizionario di sinonimi e liste di termini specifici (dalla botanica agli aerei, dall'economia alle sostanze psicotrope). Come LeggiXMe SP necessita del .NET Framework 2.0: se avete già installato LeggiXMe SP ovviamente non avrete bisogno di alcun download, altrimenti lo potete scaricare e installare dal sito della Microsoft.
Anche FreeTranslator, come Lingoes, permette, una volta installati tutti i dizionari che interessano, di spostarsi da uno all'altro attraverso un semplice menù a tendina posizionato sopra la stringa di ricerca.


PUNTI DI FORZA: possono essere utilizzati offline e non vi è quindi bisogno di ricorrere ad una connessione a internet per poter ricercare il significato di un termine. Ci si può spostare facilmente tra i dizionari desiderati senza dover aprire e chiudere diversi programmi.

PUNTI DI DEBOLEZZA: Lingoes non viene letto da sintesi vocali esterne, perciò è necessario copiare e incollare quello che si vuole leggere in un foglio di testo qualsiasi e da lì far partire la lettura. Inoltre presenta scarsità nella scelta dei dizionari. FreeTranslator non possiede un pulsante per visualizzare le ricerche precedenti o tornare all'ultima parola ricercata. 
INSTALLAZIONE: Lingoes si scarica in più momenti: a questo link si trova il programma da installare sul proprio pc, mentre in questo link sono presenti tutti i dizionari tra cui scegliere (lo Zanichelli è l'ultimo della pagina 2).
FreeTranslator, si può trovare sul sito del suo creatore nicolaottomano.it e anch'esso, attraverso questo link, necessita del download dei dizionari che interessano (italiano-inglese è presente di default).

 POPPLET: mappe 1


COS'E': Popplet è un applicativo online per creare mappe concettuali utili nelle materie di studio.
A CHE COSA SERVE: permette di creare nodi, collegarli fra loro, scrivere e formattare il testo, aggiungere immagini dal proprio pc o da motori di ricerca, disegnare a mano libera.

A CHI SERVE: funzionale per la creazione di mappe concettuali. Utile a DSA per l'esposizione ma a tutti per acquisire un metodo di studio.

DESCRIZIONE: Popplet permette di creare con un doppio clic del mouse un nodo (chiamato "popple") all'interno del quale è possibile inserire scritte, disegni o immagini attraverso semplici icone poste al di sotto dello spazio di scrittura.





Trascinandolo, si può spostare all'interno della pagina con tutto il contenuto mentre allungando i pallini posti intorno ad esso si creano delle connessioni tra nodi.



Una volta terminata la mappa, questa può essere salvata e ripresa successivamente per ulteriori modifiche oppure può essere salvata in formato .pdf , .jpeg o .png cliccando prima sulla rotellina in alto nel centro della pagina e poi su export.

PUNTI DI FORZA: la facilità nel creare e modificare i nodi permette a chiunque di poter accedere in autonomia a un servizio simile. E' possibile utilizzare i colori dei nodi per creare un filo logico all'interno della mappa stessa. Tenendo aperte due pagine di internet (una con popplet e l'altra con un motore di ricerca di immagini) si possono creare mappe e schemi ricche di immagini che richiamano l'attenzione e permettono di visualizzare iconicamente i contenuti.
Graficamente il sito è molto accattivante e di semplice utilizzo.

PUNTI DI DEBOLEZZA: Popplet permette di caricare e creare
solamente 5 mappe, dopodichè se se ne vuole aggiungere un'altra è necessario cancellare una di quelle presenti oppure iscriversi pagando un canone di 3$ al mese o 30$ l'anno. Un consiglio potrebbe essere quello di creare più account in modo tale da avere un numero illimitato di mappe (cercando di non dimenticarsi le password di accesso).
Altro punto debole è il motore di ricerca delle immagini, Flickr, che è un contenitore di foto create da amatori e semiprofessionisti della fotografia perciò poco incline a ricerche di termini prettamente scolastici. Il salvataggio in immagine/pdf deve essere fatto prestando attenzione alla grandezza delle eventuali scritte poichè più la mappa è grande più la parte scritta si rimpicciolisce.

INSTALLAZIONE: Popplet può essere utilizzato gratuitamente online dopo una semplice iscrizione e relativo log-in (cliccare su login in alto a destra e, se è la prima volta, cliccare ulteriormente su sign up per registrarsi) nel suo sito 
popplet.com. Purtroppo non è possibile accedere senza una connessione a internet. Inoltre esistono due versioni per IPad: una gratuita e una a pagamento con alcune funzionalità in più. 

 GRAPHOLITE: mappe 2


COS'E': Grapholite è un applicativo online per creare mappe concettuali utili nelle materie di studio.
A CHE COSA SERVE: permette di creare nodi, collegarli fra loro, scrivere e formattare il testo, aggiungere immagini dal proprio pc, disegnare a mano libera.

A CHI SERVE: funzionale per la creazione di mappe concettuali. Utile a DSA per l'esposizione ma a tutti per acquisire un metodo di studio.

DESCRIZIONE: Grapholite ha una grafica molto simile ai più comuni programmi di disegno (paint) e editor di testo (word). Il programma attraverso una schermata iniziale permette di scegliere all'utente la tipologia di grafico desiderata (mind map è quella da selezionare per costruire una mappa mentale).
Successivamente sarà possibile trascinare le forme di diverso colore, presenti sul fianco della schermata, all'interno dell'area di lavoro per poter creare nodi, modificarne le dimensioni, far partire le frecce di collegamento e inserire del testo all'interno.
Attraverso una serie di icone, che si trovano nella barra dei comandi sotto il termine design, si possono inserire immagini presenti sul pc, frecce di diverso formato, forme geometriche e disegni a mano libera (utili con uno strumento come la LIM).

Una volta terminata la mappa si può salvare il proprio lavoro per poterne usufruire in seguito, modificandolo, cancellandolo o inserendo nuovi nodi. Per poter fare ciò il programma richiede una veloce registrazione o un login se si è già registrati.
Per poterlo salvare sul proprio pc, invece, il sito richiede l'iscrizione per 49$ a cui si può ovviare con alcune semplici mosse: nel sistema operativo Windows 8 basta semplicemente premere la combinazione di tasti Win + Stamp e ricercare l'immagine nella cartella Catture di schermata che verrà automaticamente creata all'interno del pc fra le Immagini, nel sistema operativo Windows 7 occorre cercare dal menù Start lo strumento di cattura (sul sito della microsoft è presente un video tutorial che spiega come fare), nei sistemi Windows precedenti si deve ricorrere al tasto Stamp della tastiera e al programma Paint (la microsoft offre un tutorial anche in questo caso), nei sistemi operativi Mac fino alla versione 9 premere la combinazione di tasti comando+maiuscola+3 (o 4 se si vuole salvare un'area rettangolare selezionabile con il mouse). Per maggiori informazioni riguardanti la procedura di cattura schermo si rimanda alla pagina di wikipedia.
Ovviamente con una procedura simile si può salvare una mappa creata per poterla stampare. Verrà creato un file immagine su cui non sarà più possibile intervenire utilizzando Grapholite. Per poter applicare cambiamenti a tale mappa sarà necessario accedere nuovamente al sito ed eventualmente ripetere il procedimento di cattura schermo per stampare la mappa con le modifiche.

PUNTI DI FORZA: il programma risulta di immediato utilizzo e non richiede uno studio approfondito delle varie funzionalità, poichè molto simili ad altri applicativi di uso comune. L'utente può scegliere fra nodi e frecce di diversa forma e dimensione già preimpostati a seconda dell'utilizzo che ne deve fare. Grapholite è un applicativo che può essere utilizzato online ma può essere scaricata anche una versione cosiddetta "desktop" da utilizzare senza connessione sul proprio pc.

PUNTI DI DEBOLEZZA:
per poter salvare il proprio lavoro è comunque necessaria una connessione, sia che si utilizzi la versione online che quella desktop. La procedura di cattura dello schermo è necessaria qualora si voglia salvare il prodotto creato per poterlo stampare. La grafica e le opzioni di inserimento sono molto scarne e ricordano semplici programmi di disegno.

INSTALLAZIONE: Grapholite si trova all'omonimo sito
e richiede l'installazione del plugin Microsoft Silverlight.
Nel sito basta cliccare sulla freccia e sulla frase START DRAWING NOW. Da lì si potrà decidere se utilizzare il programma online (RUN IN BROWSERS) oppure scaricarlo sul proprio computer (INSTALL ON DESKTOP) per accedere anche offline. Ogni volta che verrà aperto Grapholite comparirà una finestra di autenticazione come quella nell'immagine.

Per continuare senza autenticazione basta cliccare su Continue in demo mode (verrà poi richiesto al momento del salvataggio di farsi riconoscere), per registrarsi la prima volta cliccare su Register, per aprire un account già esistente basta inserire email e password e cliccare su Sign in.

 DROPBOX: condividere files


COS'E': Dropbox è un applicativo online per condividere files anche grandi (gratuitamente si dispone di 2GB di spazio) con chiunque.
 
A CHE COSA SERVE: permette di salvare in una cartella online un file e ritrovarlo su tutti i dispositivi (computer, ipad, smartphone etc.) dove si è installato il programma. Non vi è più bisogno di spedirsi il file via mail per poi riaprirlo in un altro computer o dispositivo, andando incontro a problemi di lentezza nell'invio.

A CHI SERVE: utile per gli insegnanti che desiderano condividere con gli alunni un lavoro iniziato in classe in modo tale da poterlo far terminare a casa, ma funzionale anche al contrario per gli studenti che necessitano correzioni o consigli sul proprio operato senza bisogno di dover stampare e portare a scuola fogli su fogli, sprecando inchiostro e cartucce inutilmente (da considerare il vantaggio economico).

DESCRIZIONE: Dropbox, una volta scaricato sul proprio pc e una volta creato un account, crea una cartella nel vostro computer all'interno della quale è sufficiente trascinare i file che si vuole condividere.
Ovviamente è necessaria una connessione a internet: non appena si inserisce un file nella cartella Dropbox sulla sua icona apparirà un simbolino blu nell'angolo

Il programma sta sincronizzando il file in modo tale da poterlo ritrovare successivamente su tutti gli altri dispositivi. Terminato tale processo il simbolino cambierà e diventerà verde
Il processo di sincronizzazione è terminato e ora si può condividere il file semplicemente cliccando il tasto destro su di esso (con windows) oppure Control-Clic (con Mac) e selezionando la voce "condividi link Dropbox".
Si aprirà la pagina di internet del vostro account di dropbox e ora basterà inserire l'indirizzo mail con cui volete condividere il file.
Vi è la possibilità, per semplificare il processo, di creare una rubrica di indirizzi oppure di collegare direttamente il programma all'account di gmail (funziona solamente con questo client di posta elettronica) permettendo in tal modo di accedere a tutta la rubrica della propria mail.
È possibile anche effettuare tutto questo processo direttamente dal sito di Dropbox selezionando l'icona "carica" e successivamente l'icona "condividi cartella" o la graffetta accanto al nome del file "condividi link".
PUNTI DI FORZA: il programma permette di essere scaricato e utilizzato su molti dispositivi (pc, tablet, Ipad, smartphone etc) e funziona ovunque con lo stesso procedimento. Per questo risulta semplice condividere qualsiasi prodotto.
Non è più necessario inviare al proprio indirizzo mail un file o una cartella zippata, incorrendo anche nel rischio di non riuscirci per la grandezza: condividendo un prodotto via mail il ricevente dovrà semplicemente scaricarlo dal link inviatogli.

PUNTI DI DEBOLEZZA: ovviamente è fondamentale una connessione a internet. Se è molto più semplice averla su dispositivi mobili (tablet, Ipad, smartphone etc) è forse più difficile ottenerla sui pc di una scuola.
Inoltre è necessario che l'alunno abbia un indirizzo di posta elettronica a cui inviare i link per poter condividere i files.

INSTALLAZIONE: Dropbox si trova all'omonimo sito e una volta installato vi guiderà passo dopo passo nella creazione di un account (come la norma prevede vi servirà un'indirizzo mail e una password).
Per i dispositivi mobili è sufficiente scaricare la relativa app (itunes per i dispositivi mac e google play per i dispositivi android).
La rete mette a disposizione anche ulteriori guide nel caso ci sia perso qualche passaggio: il blog italiano di dropbox e un manuale ragionato e commentato.

 CAMSTUDIO: registrare lezioni e video tutorials



COS'E': CamStudio è un programma di semplicissimo utilizzo ma di grande utilità.
A CHE COSA SERVE: permette di creare video di quello che accade sullo schermo del pc o solamente su una parte di esso registrando anche l'audio.

A CHI SERVE: può essere utilizzato dai docenti e condiviso con i propri alunni per creare semplici lezioni riassuntive su ciò che è stato fatto in classe oppure dai ragazzi per testare le loro presentazioni o come allenamento per le interrogazioni.

DESCRIZIONE: CamStudio si presenta con una semplice interfaccia

I primi tre pulsanti servono per registrare, mettere in pausa e stoppare il video mentre cliccando su Region si può scegliere l'area del proprio pc in cui effettuare il video: un'area selezionabile, un rettangolo fisso, solo una finestra o tutto lo schermo. Il programma registra anche l'audio prendendolo direttamente dagli speakers del pc ma si può anche collegare un microfono scegliendo Audio Options dal menù Options. Una volta cliccato il pulsante di STOP, il programma, dopo aver chiesto il luogo del salvataggio, convertirà automaticamente il video creato e fornirà un'anteprima. Si possono anche scrivere note sullo schermo digitando sul proprio pc cliccando su Tools e Screen Annotations.
I formati di output tra cui scegliere sono tre: AVI, MP4 e SWF.

PUNTI DI FORZA: il programma è di facile utilizzo e risulta molto semplice creare video di quello che appare sul proprio pc interagendo anche con esso. Molto utile sia per docenti che per studenti, permette di esercitarsi anche nell'esposizione di un argomento e valutare gli eventuali punti di forza e debolezza.

PUNTI DI DEBOLEZZA: un video di 10 secondi risulta essere di 60 Mb circa di dimensione
: per questo motivo la condivisione dei video prodotti deve essere attuata attraverso un programma come Dropbox. Si sconsiglia l'utilizzo di mail o chiavette USB per evitare inutili perdite di tempo.

INSTALLAZIONE: CamStudio può essere scaricato dal sito omonimo attraverso un semplice pulsante verde Download (si consiglia caldamente di declinare ogni programma aggiuntivo che viene proposto durante l'installazione cliccando sul pulsante Decline onde evitare programmi che possono rallentare le funzionalità del pc). Funziona su sistema operativo Windows.

 SCREENCAST-O-MATIC: registrare lezioni o video tutorial 2



COS'E': Screencast-O-Matic è un applicativo online di semplicissimo utilizzo ma di grande utilità. 

A CHE COSA SERVE: permette di creare video di quello che accade sullo schermo del pc o solamente su una parte di esso registrando anche l'audio (vedi CamStudio).

A CHI SERVE: può essere utilizzato dai docenti e condiviso con i propri alunni per creare semplici lezioni riassuntive su ciò che è stato fatto in classe oppure dai ragazzi per testare le loro presentazioni o come allenamento per le interrogazioni.

DESCRIZIONE: a differenza di CamStudio questo applicativo necessita di una connessione a internet ma risulta essere più efficace nel caso di video di lunga durata (fino a 15 minuti). 

Viene creata una finestra dalla grandezza selezionabile e un piccolo menù con un tasto di registrazione, il volume del microfono e l'eventuale ingrandimento.
La registrazione parte cliccando sul pallino rosso e termina cliccando sul pulsante "Done".
Una volta terminato il video si può scegliere se salvarlo sul sito dell'applicativo, pubblicarlo su youtube oppure salvarlo sul proprio pc.


In quest'ultimo caso, una volta scelto il formato di salvataggio (MP4, AVI, FLV o GIF), la dimensione e aggiunte eventuali note, si deve semplicemente scegliere il luogo nel proprio pc dove effettuare il salvataggio.

PUNTI DI FORZA: il programma è di facile utilizzo e permette di registrare video anche lunghi (15 minuti massimo). Molto utile sia per docenti che per studenti, permette di esercitarsi anche nell'esposizione di un argomento e valutare gli eventuali punti di forza e debolezza.

PUNTI DI DEBOLEZZA: la qualità audio non è delle migliori se si rgistra con il microfono incorporato del proprio pc. Per registrare un secondo video si deve eliminare il precedente, quindi occorre salvarli sempre una volta terminata la registrazione.

INSTALLAZIONE: Screencast-o-matic si trova sull'omonimo sito e necessita solamente la presenza della piattaforma Java. In ogni caso anche se non l'avete sul vostro pc, durante la prima registrazione il sito vi accompagna passo dopo passo nell'acquisizione gratuita di tale programma.
Funziona su tutti i sistemi operativi non essendo un programma ma un applicativo online, perciò l'unica cosa necessaria è una connessione.

 WEBINAR TECNOLOGIA E INCLUSIONE organizzati dalla rete nazionale dei CTS


La rete dei CTS nazionale ha organizzato una serie di WEBINAIR (seminari sul web) che hanno per tema la tecnologia e l'inclusione.
Seguendo il link di dropbox (programma)si può trovare un file pdf con date, orari, argomenti e relatori mentre a questo link (registrazione) si possono trovare le modalità di registrazione per parteciparvi.
I seminari saranno registrati e messi in rete nel giro di 48 ore in modo tale da consentire ampia diffusione anche a chi non può seguirli in diretta.


 FRANCESCO FUSILLO: risorse indispensabili per un docente


FRANCESCO FUSILLO è un insegnante, "artigiano della scuola", operatore del CTS di Verona, creatore di software libero e interoperabile, sperimentatore di hardware, "resuscitatore" di PC vecchi e obsoleti.

Nella sua pagina web si possono trovare videolezioni, contributi digitali, dispense, spunti didattici e molto altro.
http://www.lugverona.it/wp-content/uploads/2013/07/9.png

 ScrivImmagini: un software per scrivere con il supporto iconico


COS'E': ScrivImmagini è un software presente sul sito di IvanaSacchi che permette di abbinare immagini a parole, favorendo la visualizzazione iconica dei termini da scrivere o da leggere.
A CHE COSA SERVE: permette di affiancare o sostituire totalmente un vocabolo con l’immagine corrispondente presente nella libreria. La sintesi vocale integrata (Microsoft Speech Platform) consente una lettura del testo sullo schermo.

A CHI SERVE: molto funzionale per tutti i bambini della scuola primaria, in particolare per DSA e BES, in quanto fornisce un rinforzo iconico a fianco di molti vocaboli, permettendo un’autoregolazione degli errori e una conseguente autocorrezione.
La sintesi vocale sgrava ulteriormente dalla fatica della decodifica del testo scritto, risultando particolarmente utile per la creazione di prodotti che richiedano originalità nei contenuti (temi, pensieri, descrizioni, racconti etc.)

DESCRIZIONE: ScrivImmagini si presenta con un’interfaccia a tutto schermo: il riquadro centrale (modificabile nei colori) è lo spazio di scrittura, mentre ai lati si trovano i pulsanti principali del software.

  
Il pulsante con la “LAMPADA MAGICA” permette di affiancare o sostituire le parole già scritte.



I due pulsanti "QUADRO" sostituiscono o affiancano la parola al termine della quale il cursore è posizionato.





I pulsanti accanto invece consentono di inserire, o sostituire, automaticamente le immagini man mano che si procede con la scrittura.


     


Gli altri pulsanti agiscono semplicemente sul colore del carattere, dello sfondo, sulla formattazione e sulla modifica del testo (copia, incolla, taglia, salva, apri etc.).
Nella parte sottostante 


sono collocati il pulsante “IMPOSTA VOCE” per selezionare la velocità, il volume della voce e l’”effetto karaoke” (il testo viene evidenziato in un colore modificabile mentre viene letto); il pulsante “IMMAGINI” che apre direttamente la cartella in cui sono collocate tutte le immagini abbinate alle parole; il pulsante “DOC” che contiene istruzioni sull’uso del software e il pulsante per uscire   
 
Il pulsante “FUMETTO” 


permette di far leggere il testo selezionato.
Il file, una volta terminato, viene salvato in formato .rft in modo tale da essere ulteriormente lavorato e letto con diversi programmi (Office, OpenOffice, LibreOffice, etc).

PUNTI DI FORZA: la libreria delle immagini può essere implementata semplicemente salvando ciò che si vuole (formati .jpg, .png, .gif) con il nome desiderato nella cartella “immagini” e riavviando il software. Ovviamente il nome dell’immagine sarà quello della parola scritta corrispondente.
La sintesi vocale fornisce un valore aggiunto al software in quanto rafforza ulteriormente l’aspetto iconico.

PUNTI DI DEBOLEZZA: il file creato ovviamente perde la sintesi vocale, ma se abbinato ad altri software (Leggixme) può essere tranquillamente letto.

INSTALLAZIONE: ScrivImmagini è liberamente scaricabile dal sito di Ivana Sacchi (www.ivana.it) e gira solamente su sistema operativo Windows  XP o superiori. Una volta scaricato cliccare sul file ScrivImmagini.exe che viene creato. Per funzionare, richiede l'installazione del Framework 3.5 o successivi e di Microsoft Speech Platform, gli stessi che permettono il funzionamento di LeggiXme. A questo link una spiegazione di come fare per scaricarli.


 HANDIMATICA 2014 e TENIAMOCI PER MOUSE 2014


Si avvicinano due importanti occasioni di aggiornamento per i docenti.

Dal 27 al 29 novembre a Bologna si terrà la mostra-convegno HANDIMATICA con eventi rivolti al mondo della scuola, dell'autonomia, del lavoro e la presenza di espositori di prodotti ed esperienze di tecnologia assistiva per la diversabilità.

Il 5 dicembre presso l'aula magna dell'Università Statale Milano Bicocca si svolgerà la dodicesima edizione di TENIAMOCI PER MOUSE, un convegno incentrato sulla tecnologia "smart" (tablet, ipad, smartphones, etc) e l'inclusività.

Entrambi sono gratuiti e rappresentano una seria e proficua occasione per approfondire tematiche legate alla diversabilità, alla tecnologia e all'inclusività.


 Il portale linguistico BAB.LA: dizionari online e altro materiale


Segnaliamo volentieri il portale linguistico bab.la che si presenta come dizionario online con più lingue.

Interessante è la sezione "Altro da bab.la" che contiene tabelle di coniugazioni

e diversi giochi in cui è possibile utilizzare più lingue

LET ME TALK: un'app per la CAA

PIATTAFORMA: Device con sistema operativo iOS (iPhone, iPad) o Android. Non è un software, quindi non funziona da pc.

COS'E': LetMeTalk è un'app per la comunicazione aumentativa alternativa (CAA).

A CHE COSA SERVE: grazie ad un fornito (più di 9000) database di immagini fornite sotto licenza Creative Commons (perciò gratuite e riutilizzabili citandone la fonte) permette di creare frasi e utilizzare la sintesi vocale integrata dei dispositivi smart (tablet e telefoni) per poter parlare.

A CHI SERVE: ottimale per i bambini con sindrome dello spettro autistico e per tutti coloro che hanno problemi nella verbalizzazione.
Ovviamente, come ogni altro software o app per la comunicazione aumentativa, necessita di un percorso graduale di avvicinamento per cui si rimanda ad ulteriori approfondimenti (link).

DESCRIZIONE: l'app possiede alcune immagini già caricate suddivise in. categorie e consente di aumentare la libreria scegliendo tra quelle presenti in ARASAAC (link) oppure tra quelle presenti nel proprio dispositivo o ancora di scattare una foto.



Una volta selezionate, le immagini si andranno a collocare nell'ordine in una striscia posta nella parte superiore. Attraverso il pulsante "leggi", il dispositivo leggerà la frase composta e permetterà di dare voce alle immagini.




Attraverso una pressione prolungata, ogni immagine può essere rinominata e inserita in una categoria esistente o in una nuova categoria. Ogni categoria può avere una specifica immagine e un colore sul bordo.



Nella versione per dispositivi Android le immagini e le categorie possono essere spostate in modo da mettere in primo piano quelle più utilizzate. Ciò non avviene nella versione per dispositivi iOS.
Attraverso il pulsante "configurazione" (posto nell'angolo in basso a sinistra nei dispositivi iOS e in alto a destra in quelli Android) è necessario salvare il proprio profilo ogni volta che vengono effettuate delle modifiche alle immagini o alle categorie. Nelle configurazioni è inoltre possibile agire sulla grandezza delle icone, sulla lingua della voce, sulla pronuncia o meno dei nomi delle categorie e sulla presenza o meno delle etichette verbali accanto alle immagini.



PUNTI DI FORZA: la grande forza di questa app sta nel prezzo: 0€. La comunità scientifica di settore ed in particolare Sergio Palao e il portale aragonese per la comunicazione aumentativa hanno messo a disposizione di tutti una vastissima libreria di immagini, grazie alle quali l'app ha senso di esistere.

PUNTI DI DEBOLEZZA: è molto difficile trovarne uno: certamente come ogni altro software o app gratuita possiede un livello qualitativamente inferiore rispetto ai corrispettivi a pagamento. Forse la condivisione tra dispositivi per favorire una didattica inclusiva è ancora da mettere a punto: per inviare una frase ad un pc è necessario eseguire uno screenshot della schermata e utilizzare un'app esterna (ad esempio la mail).
Di sicuro LetMeTalk risulta essere la migliore app di CAA gratuita al momento in circolazione. 

INSTALLAZIONE: dagli store: GooglePlay per Android (link) 18 Mega; AppleStore per iOS (link) 98,3 Mega.